Archivio mensile:maggio 2016

Comunicato del 24.05.2016 – QUALE VALDORCIA ???

LOGOCS

QUALE VALDORCIA ????

Visto che la politica oggi si può fare ovunque e sui social network un mi piace non si nega a nessuno, specialmente sotto una immagine stilizzata dei cipressini più fotografati nel mondo, apprendiamo con favore della nascita di una nuova formazione politica che ha pubblicato un proprio manifesto contenente un progetto innovativo e di cui nessuno ancora aveva mai sentito
parlare: creare e amministrare unitariamente la Val d’Orcia.
Appena dopo aver digitato compulsivamente la nostra adesione, con il più
convinto e politicizzato dei nostri “like”, ci viene una prima domanda: ma
quale Val d’orcia? Quella delineata dell’ormai superato Parco della Val
D’Orcia? Sapete che l’Anpil non esiste più? E che ancora la regione e gli enti
comunali interessati non hanno trovato una soluzione per il suo
superamento con una nuova formula normativa che tuteli i principi fondativi
del riconoscimento UNESCO?
Intorno a questo riconoscimento tutti si ritrovano uniti tanto che i comuni
limitrofi, vantando un paesaggio similare a quello dei famosi cipressini,
reclamano una appartenenza alla stessa area.
Ma i firmatari di questo documento fanno propria una bandiera o più
propriamente un’idea, o un brand? Operazione molto pericolosa declinare
con termini di marketing un patrimonio paesaggistico culturale antropizzato e
cosi “corteggiato”, anche dalla vicina Valdichiana per non andare troppo
lontano.
Lontani dalla malizia che farebbe chiedere, a chi occupava ruoli
amministrativi nei tempi in cui si ponevano le basi di quei progetti esplicitati
nel manifesto, perché non siano stati perseguiti allora, ci chiediamo come
mai due di questi Comuni nel frattempo hanno chiesto ed ottenuto dalla
regione di cambiare ambito e di gestire ed investire in aree
diverse.Chiediamo quindi agli “amici” o semplici cittadini che si sono proposti
quali “fondatori” di una nuova politica di area di palesare i propri fini e di
coinvolgere maggiormente coloro che in questa prospettiva si sono sempre
impegnati oltre che personalmente anche politicamente, perché pensiamo
che la politica sui social network sia un bello specchietto per allodole digitali
ma che non porti tanto lontano consentendo posizioni anche ambigue oltre
che semplicemente “virtuali”.
CENTRO SINISTRA PER PIENZA E MONTICCHIELLO