Archivio mensile:dicembre 2014

Notizie dal Consiglio Comunale del 22.12.2014

Nell’ultima seduta dell’anno 2014 del Consiglio Comunale di Pienza si è riproposto il modus operandi di questa amministrazione che sempre all’ultimo momento si adegua alle leggi “sovraordinate” (termine caro al Sindaco per dire che qualcuno sopra di noi decide e noi ci dobbiamo piegare ai voleri di qualche entità non ben identificata) mancando una propria volontà o attitudine a “gestire” i processi seppur complessi che amministrare richiede. Anche stavolta infatti si arriva al rinnovo delle convenzioni per i servizi associati con l’Unione dei Comuni Amiata Valdorcia senza modificare l’impostazione che vuole il Comune di Pienza fuori dall’Unione e quindi si trova a pagare costi più alti per i servizi che gestisce in forma associata. Per complicare ulteriormente il quadro si è andati a stipulare una nuova convenzione con il Comune di Montepulciano per gestire in forma associata il servizio di ragioneria, del trasporto pubblico locale, dell’edilizia scolastica e infine della pianificazione urbanistica ed edilizia.
La motivazione sembra rivolta alle migliori opportunità che offre un comune più grande ma forse proprio per questo meno omogeneo con Pienza e comunque la pianificazione territoriale di livello sovracomunale il comune di Montepulciano la farà nel proprio ambito che è diverso da quello di appartenenza del nostro Comune. Anche il consigliere Garosi ha convenuto con Bassi sulla poca linearità di questa scelta visto che tale pianificazione dovrebbe tenere conto e andare nella direzione degli altri comuni appartenenti alla Val d’Orcia in quanto sito UNESCO.
La considerazione che ci troviamo in un mondo globalizzato e che dobbiamo “cogliere le migliori opportunità” non ci rende tranquilli se le scelte sono “improvvisate” e forse un po’ miopi.
Ci auguriamo che in futuro non si cerchi ancora di far passare il messaggio che “qualcuno” non ha consentito a questa amministrazione di scegliere diversamente: la verità è che stare fuori dagli organismi decisionali è comodo per non assumersi responsabilità ma non si partecipa attivamente ad un cambiamento che i tempi impongono e che di fatto ha già superato i piccoli accomodamenti tra sindaci.
La politica, che poco piace alla nostra amministrazione, deve da sempre farsi carico di una prospettiva di più lungo periodo che vada oltre i personalismi e tenga conto anche dei comuni più deboli.
Il Centro Sinistra per Pienza e Monticchiello continuerà ad impegnarsi per rappresentare gli interessi di tutti i cittadini e per questo non risponde alle polemiche strumentali che avvengono anche in Consiglio Comunale.
Per noi parleranno i fatti e la coerenza con le idee che abbiamo rappresentato già in campagna elettorale e che porteremo avanti a salvaguardia della democrazia e della rappresentatività di tutti i cittadini e di tutto il territorio comunale.
Tanti auguri agli abitanti di Pienza e a Monticchiello perché possano tornare a credere in un futuro migliore per i propri giovani, per l’occupazione, per la sicurezza e la qualità della vita che da sempre ha contraddistinto i nostri territori.
Buone feste a tutti e arrivederci al nuovo anno!

Notizie dal Consiglio Comunale del 28 Novembre 2014.

LE RISPOSTE ALLE NOSTRE INTERROGAZIONI DEL 12.11.2014 (VEDI)

Anche nell’ultima riunione di consiglio le risposte date alle interrogazioni presentate dalla minoranza il 12.11 sono state piuttosto sbrigative e non circostanziate. (leggi la verbalizzazione ufficiale della seduta consiliare:  risposte interrogazioni da 15 a 20.pdf).

Riscontriamo comunque che almeno servono a far muovere le pratiche inerenti agli argomenti proposti.
– I locali degli ex macelli dovrebbero essere consegnati entro fine anno sia ai singoli destinatari degli appartamenti che alla pubblica assistenza: vedremo e solleciteremmo anche la sistemazione della viabilità di via fontanelle necessaria alla nuova operatività di pronto intervento dell’associazione di P.A.
-Nella chiesa del cimitero dovrebbero a breve essere effettuati i lavori di manutenzione da troppo tempo abbandonati.
-Altre previsioni di spesa sono state fatte per intervenire sulle infiltrazioni nella scuola primaria e auspichiamo che il progetto di messa in sicurezza possa essere messo in cima alle priorità di intervento perché ne va della sicurezza dei bambini e degli operatori che lo frequentano.
-Rispetto alla situazione delle ex fonti pubbliche  ci é stato risposto che non rappresentano alcun valore turistico ma abbiamo ritenuto di ricordare alla amministrazione che sono un bene ristrutturato anni fa che anziché fungere da magazzino potrebbe inserirsi in un percorso ed in una area da riqualificare perché unisce il centro cittadino alla zona archeologica e alla bellissima Pieve e per questo andrebbe ripensato non solo quel luogo ma il percorso nel quale è inserito e che può essere valorizzato.

strada delle fonti scomparse
-Categorico il vice sindaco in risposta alla interrogazione riguardante la cartellonistica per indicare le vie laterali e gli esercenti in queste vie. La massima concessione possibile è già stata fornita ed è rappresentata dai percorsi indicati dai cartelli già presenti nel centro storico…..
-Il prossimo affidamento di ulteriori 4 servizi fondamentali in convenzione entro la fine dell’anno non é solo un adempimento normativo ma una ulteriore conferma che i nostri amministratori preferiscono ogni volta stipulare costose convenzioni anziché aderire alla unione dei comuni dell’ambito ottimale indicato dall’attuale normativa. Nel programma amministrativo la lista civica aveva dichiarato di voler creare un nuovo soggetto limitato solo ai comuni della val d’orcia ma era naturalmente uno slogan elettorale che dopo averne valutato la poca convenienza é stato abbandonato. Noi lo abbiamo detto già in campagna elettorale, in una prospettiva di normative in mutamento, con la scomparsa delle province le cui competenze non sappiamo come, quando e a chi saranno trasferite, non é il caso di “chiudersi” ma di aprirsi alle soluzioni non solo alternative ma possibilmente complementari che potrebbero portare ad ampliare i territori di riferimento e di unione per gestire in maniera più razionale i servizi a beneficio di un maggior numero di cittadini. Aspettiamo di vedere nella prossima seduta di consiglio quali considerazioni hanno portato alle nuove decisioni e cioè quali dati abbiamo sulla qualità dei servizi e sui costi futuri previsti. Purtroppo certe affermazioni della maggioranza non ci rendono tranquilli perché sembra di proseguire in una linea che fin qui ha fatto subire ai cittadini dei maggiori costi: quali parametri abbiamo per valutarne l’opportunità economica ed il livello di qualità?

Nell’assestamento di bilancio l’Amministrazione ha disposto alcune previsioni di spesa con utilizzo dell’avanzo di bilancio per delle cifre piuttosto consistenti che ammontano percentualmente alla metà dell’importo.
Per la parte destinata a manutenzione straordinaria e per l’automezzo destinato al trasporto scolastico si conviene dell’urgenza degli interventi e soprattutto per la sicurezza dei bambini.
Sulle piste ciclabili e bike sharing seppure opportune da realizzare, fra i tanti interventi possibili in direzione di un certo sviluppo economico, riteniamo che altri progetti avrebbero priorità e primo fra tutti la messa in sicurezza della scuola primaria. Auspichiamo si concretizzi il contributo da richiedere al Ministero tramite il Consorzio Patto 2000 Scarl che possa così consentire di impiegare le cifre dell’avanzo di amministrazione per opere più urgenti tipo l’intervento sopra menzionato e altre primarie necessità della nostra comunità.