Bilancio Comunale di previsione 2010: un documento senza respiro.
"A conclusione del dibattito sul bilancio di previsione il capo gruppo di maggioranza Colombini, pur riconoscendo la buona volontà e l'impegno degli amministratori, concorda con la sostanza delle osservazioni critiche del capo gruppo dell'opposizione Serafini. In questo riconoscimento delle buone ragioni dell'opposizione c'è il senso di una discussione appassionata e corretta sul bilancio di previsione del 2010 del Comune di Pienza. Un bilancio privo di respiro e progettualità, i cui numeri impietosi fotografano la difficoltà dell'attuale maggioranza a mettere le ali nel campo del turismo e della cultura e, più in generale, dello sviluppo della città e del territorio" Questo il commento del "Centrosinistra per Pienza" all'indomani dell'approvazione del documento economico presentato dall'Amministrazione comunale.
"Il Bilancio di Previsione presentato dall'Amministrazione Comunale di Pienza è privo di qualsiasi novità di rilievo per quanto riguarda la stima della spesa - prosegue la nota - se si esclude la riorganizzazione di Via Mangiavacchi, per una spesa di 238.00 Euro. Se il progetto mira alla riqualificazione di questa area nevralgica di Pienza allora l'opposizione è disposta a dare il suo contributo di idee e proposta. Ma se s'intende trasformare via Mangiavacchi in una sosta attrezzata per i bus turistici allora l'opposizione si dichiara contraria. In ogni caso per esprimere il suo giudizio conclusivo vuole vedere prima le soluzioni progettuali concrete proposte".
"Aumentano le previsioni delle spese correnti - prosegue nell'analisi il gruppo consiliare di opposizione - più 20.000 euro per le spese per i permessi retribuiti agli amministratori e più di 40.000 mila euro per le spese del personale di segretaria. La spesa per la segreteria rappresenta il 25% del totale della spesa corrente per il personale. Un record negativo".
"Destano preoccupazione le stime delle entrate per l'anno prossimo, basate su previsioni che assomigliano a pronostici per lo più basati su indizi o ipotesi - scrive ancora Centrosinistra per Pienza -. Nelle previsioni di bilancio non c'è traccia di nuovi contributi esterni, se si escludono i 20.000 euro promessi dalla Bnaca Cras al Comune. Legge 10 (gli oneri di urbanizzazione): l'unica entrata certa dei 238.508 euro di oneri previsti è di 2.700 euro, tutte le altre entrate sono davvero incerte per due ragioni. Una parte consistente (62.000 Euro) sono oneri che non vengono pagati dal 2004 e che sono legati a contenziosi e ricorsi amministrativi. Gli altri importi, pari a 173.850 Euro, sono relativi a pratiche ancora da chiudere e che possono essere rateizzate in più anni e dunque incassate solo in parte nel 2010. Alla riscossione degli oneri di urbanizzazione sono legate direttamente le manutenzioni generali e quelle delle strade, con il rischio elevato che non vengano fatte nella maniera dovuta. Recupero ICI tramite accertamenti; appare difficile recuperare 90.000 anche con nuove ingiunzioni. Sembra una cifra dettata dall'ottimismo più che da tendenze reali. La gestione diretta dei parcheggi da parte del Comune dovrebbe, secondo le cifre indicate nel bilancio di previsione, portare 120.000 euro nelle casse del Comune; a questo stanziamento di bilancio si è arrivati in modo pasticciato togliendo con due mesi di anticipo le entrate alla Polisportiva. La stima sembra ottimistica, anche se inferiore a quella favoleggiata dalla passata opposizione. Speriamo che la previsione si avveri, perché significherebbe turismo e redditi per Pienza.
A parte l'accensione di un mutuo di 14.000 Euro prevista per l'acquisto dei parchimetri, gli amministratori del Comune avevano promesso che il ricavato dei parcheggi sarebbero stati ridistribuiti alle associazioni cittadine. Una promessa non mantenuta? Tariffa rifiuti e nuova madalità di calcolo (Tia); è stato deciso di non aumentare la Tarsu anche se alla copertura totale del costo del servizio manca oltre il 15%. Il passaggio alla TIA è vicino e non si sa come intende fare l'amministrazione comunale per rispettare la legge che chiede la copertura totale del costo del servizio.
Ci saranno alcuni aumenti; quello del trasposto scolastico del 30% e quello dei canoni di concessione aree pubbliche dell'25%. Chi dovrà pagare questo aumento del suolo pubblico?
Il bilancio è stato approvato con i voti della maggioranza e il voto contrario dell'opposizione.
Il consiglio comunale ha infine ricordato Avisiano Carpini, che ha dedicato la sua vita al bene comune di Pienza; Sindaco per oltre venti anni, è stato impegnato fino alla sua morte nella Pubblica Assistenza di Pienza, di cui è stato presidente e fondatore.
Gruppo Consigliare Centro Sinistra per Pienza