Ordine del Giorno del 03.09.2016 : Condanna delle organizzazioni neofasciste

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Il Gruppo Consiliare “Centro Sinistra per Pienza e Monticchiello” propone al Consiglio di deliberare il seguente Ordine del Giorno:
Condanna delle organizzazioni neofasciste e misure da attuare contro ogni eventuale presenza neofascista organizzata.

Al Consiglio Comunale di Pienza
CONSIDERATO CHE esiste nel nostro Paese, come in altre parti d’Europa, una crisi produttiva e sociale che, assieme alla sfiducia nelle Istituzioni democratiche, alimenta pericolose forme di pensiero antipolitico, populista e revisionista, che potrebbe facilmente sfociare in manifestazioni all’insegna del neofascismo, del razzismo e della xenofobia.
CONSIDERATO INOLTRE CHE anche nella nostra provincia già esistono raggruppamenti di ispirazione neofascista, che dietro la maschera della “promozione sociale e culturale” fanno emergere tratti poco rassicurati e non in linea con i dettami costituzionali in materia di valori antifascisti;
RITENENDO CHE sia giunto il momento in cui le Istituzioni democratiche a tutti i livelli ed in ogni campo debbano costruire un argine contro rigurgiti fascisti, razzisti, xenofobi o, addirittura, pulsioni secessioniste, prima che vengano travolte dai suddetti fenomeni, nel dispiegarsi della crisi;
SI RICHIEDE Al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio Comunale un impegno a:
– farsi carico del mantenimento della memoria storica, con iniziative culturali in collaborazione con le scuole e nei luoghi di aggregazione.
– portare il problema dei nuovi fascismi all’attenzione della popolazione ed in modo particolare dei soggetti più giovani e vulnerabili dalla mitologia neofascista;
– escludere qualunque tipo di presenza o manifestazione sul territorio Pientino delle organizzazioni o altri soggetti che si ispirano al fascismo, anche specificando i casi suddetti nel regolamento comunale sulla concessione di spazi pubblici;
– garantire il rispetto della legalità democratica, promuovendo direttamente azioni legali in ogni eventuale futuro caso di violazione delle suddette leggi o di violazione dei divieti espressi dal Comune (nel qual caso si configurerebbe il reato di manifestazione non-autorizzata);
– effettuare la modifica del regolamento comunale in materia di occupazione di suolo pubblico al fine di includere, al momento della richiesta di autorizzazione, una dichiarazione esplicita di riconoscimento dei valori antifascisti espressi nella Costituzione italiana;
– istituire meccanismi di intervento che consentano di negare il rilascio dell’autorizzazione di occupazione del suolo pubblico ad associazioni che, pur avendo sottoscritto la suddetta dichiarazione, presentino richiami all’ideologia fascista, alla sua simbologia, alla discriminazione razziale, etnica, religiosa o sessuale, verificati a livello statutario, ove lo statuto è presente, o dell’attività pregressa o per accertata violazione delle leggi Scelba e Mancino;
– una più severa applicazione della legge n.645 del 1952 (legge Scelba) e della legge n.205 del 1993 (legge Mancino). Il Comune deve promuovere direttamente azioni legali in caso di violazione delle suddette leggi sul territorio comunale.

PAOLA BASSI –  GIULIANO BERNARDINI  – GIACOMO FE’

 

Ringraziamento a tutti i Volontari della Festa 2016

IL PARTITO DEMOCRATICO DI PIENZA
RINGRAZIA TUTTI I VOLONTARI CHE ANCHE PER QUESTO ANNO, CON LA LORO PRESENZA E IMPEGNO , HANNO PERMESSO LO SVOLGIMENTO DELLA FESTA. UN RINGRAZIAMENTO PARTICOLARE A TUTTI I GIOVANI CHE HANNO DEDICATO PARTE DEL LORO TEMPO LIBERO A SERVIRE AI TAVOLI E IN PIZZERIA. GRAZIE !!!

Interrogazioni del 18 Luglio 2016

 

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INTERROGAZIONI DEL 18.07.2016

int 37 manutenzione cimitero

int foto37

int 38 fonti zona soto santacaterina, strada orto e fonte
int foto005

int 39 sversamento

int 40 organizzazione accesso uffici comunali

int 41 regolamento esercizi commercio

int 42 scuole elementari

int 43 Olivi e strada via Pian del Nocio
int foto011

Comunicato del 24.05.2016 – QUALE VALDORCIA ???

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QUALE VALDORCIA ????

Visto che la politica oggi si può fare ovunque e sui social network un mi piace non si nega a nessuno, specialmente sotto una immagine stilizzata dei cipressini più fotografati nel mondo, apprendiamo con favore della nascita di una nuova formazione politica che ha pubblicato un proprio manifesto contenente un progetto innovativo e di cui nessuno ancora aveva mai sentito
parlare: creare e amministrare unitariamente la Val d’Orcia.
Appena dopo aver digitato compulsivamente la nostra adesione, con il più
convinto e politicizzato dei nostri “like”, ci viene una prima domanda: ma
quale Val d’orcia? Quella delineata dell’ormai superato Parco della Val
D’Orcia? Sapete che l’Anpil non esiste più? E che ancora la regione e gli enti
comunali interessati non hanno trovato una soluzione per il suo
superamento con una nuova formula normativa che tuteli i principi fondativi
del riconoscimento UNESCO?
Intorno a questo riconoscimento tutti si ritrovano uniti tanto che i comuni
limitrofi, vantando un paesaggio similare a quello dei famosi cipressini,
reclamano una appartenenza alla stessa area.
Ma i firmatari di questo documento fanno propria una bandiera o più
propriamente un’idea, o un brand? Operazione molto pericolosa declinare
con termini di marketing un patrimonio paesaggistico culturale antropizzato e
cosi “corteggiato”, anche dalla vicina Valdichiana per non andare troppo
lontano.
Lontani dalla malizia che farebbe chiedere, a chi occupava ruoli
amministrativi nei tempi in cui si ponevano le basi di quei progetti esplicitati
nel manifesto, perché non siano stati perseguiti allora, ci chiediamo come
mai due di questi Comuni nel frattempo hanno chiesto ed ottenuto dalla
regione di cambiare ambito e di gestire ed investire in aree
diverse.Chiediamo quindi agli “amici” o semplici cittadini che si sono proposti
quali “fondatori” di una nuova politica di area di palesare i propri fini e di
coinvolgere maggiormente coloro che in questa prospettiva si sono sempre
impegnati oltre che personalmente anche politicamente, perché pensiamo
che la politica sui social network sia un bello specchietto per allodole digitali
ma che non porti tanto lontano consentendo posizioni anche ambigue oltre
che semplicemente “virtuali”.
CENTRO SINISTRA PER PIENZA E MONTICCHIELLO